domenica, 28 dicembre 2008

Come l’aveva lasciato lui..

porta socchiusa.jpg

Quando Jim e George aprirono la porta di casa ed accesero la luce, l’appartamento apparve loro come l’aveva lasciato lui.. niente era al suo posto.. maglie, camicie, canottiere, mutande, calzini sparsi disordinatamente fuori dall’armadio e dai cassetti.. libri disseminati sui divani e lungo il corridoio, fogli volanti stracciati e calpestati… e poi dappertutto piatti, bicchieri, posate.. soqquadro ovunque.. in soggiorno, in bagno, in camera da letto..

“Che bastardo” – commentò Jim tremante dal nervosismo con appena un filo di voce e uno sguardo che era come perso nel vuoto.

“Sì, un gran bel fottuto bastardo” – completò il concetto George, che al contrario di Jim sembrava calmo e pacato.

 

“Proprio qui ‘sto stronzo doveva venire a rubare” –proseguì frastornato Jim - “e adesso che facciamo? S’è preso tutto, persino la cassaforte.. guarda un po’ che buco alla parete.. mi viene da piangere.. incredibile!!!”

“Già.. ha portato via anche quella..” - annuì George – “l’ha letteralmente sradicata”

“Dobbiamo andare alla Polizia.. denunciare il furto” - incalzò Jim.

“Direi che non sono per niente d’accordo” – ribattè fermamente  George – “Già… direi che non lo sono per niente”

“Ma guarda qui.. foto sparpagliate sul pavimento… bottiglie di ketchup rotte.. salsa sulle pareti..!!”
“Hai ragione... è uno schifo.. ma non andremo alla Polizia”

“E’ già la terza volta che ci fa questo!! Questa per me è totale assenza d’etica.. di morale.. di senso civico.. inosservanza delle regole basilari della buona educazione..  oltraggio al comune senso del pudore..”

“Forse anche violazione della convenzione di Ginevra… perché no" - sentenziò George spazientito – “ma.. niente Polizia”.

“In questa casa c’erano i risparmi sudati di tanti anni di duro lavoro.. ore e ore passate a spaccarsi la schiena.. soldo su soldo.. uno dopo l’altro.. accumulati con parsimonia, con rigore, pazienza e sopportazione della fatica e del dolore fisico e morale.. C’erano ricchezze  inestimabili.. c’era oro.. argento.. mirra”

 

“Già pure la mirra c’era..” - sorrise sarcastico George – “ma che è sta mirra? Tutti ne parlano come di una cosa preziosa, tant’è che balza alla mente subito dopo l’oro e l’argento, prima ancora del bronzo… Se è ciò che penso, ce ne dovrebbe essere ancora una cassa in cantina, sedici o venti bottiglie da 33 cl., tasso alcolico 5 gradi o giù di lì.. bah, una vera ciofeca, tant'è che lui l'ha lasciata lì dov'era!”
 

“E gli affetti… dovi li metti gli affetti, George? E'riuscito a passare sopra a ogni cosa.. ha calpestato ogni ricordo.. sgualcito le pagine dei libri di famiglia, lacerato quadri e portafotografie.. Diavolo, avrei preferito che se li fosse portati via anche questi.. che tristezza.. vederli in queste condizioni e assistere impotenti a un tale scempio”

"L'unico vero scempio che vedo qui sei tu Jim" - apostrofò George -  "ora smettila una volta per tutte di fare il bambino.. muoviti...  alza il bavero della giacca come me, abbassa il passamontagna e spunta la lista… quest'appartamento purtroppo ormai è andato e non possiamo farci più nulla.. passiamo al prossimo e stavolta facciamo in fretta prima che quel bastardo riesca a batterci ancora sul tempo..”

 

12:01 Scritto da strudelone | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: comico, demenziale, thriller, risate, ironico | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Sei un mito!

Scritto da: Davide | martedì, 27 gennaio 2009

Complimenti!!!! Sei proprio BRAVO!!!! Ti auguro un meraviglio Natale ed un magico 2009!!!!

Scritto da: Deborah | martedì, 27 gennaio 2009

Complimenti!!!! Sei proprio BRAVO!!!! Ti auguro un meraviglio Natale ed un magico 2009!!!!

Scritto da: Deborah | martedì, 27 gennaio 2009

Caro strudelone, sei un mito...riesci sempre a farmi ridere! Bacioni, Gabriella

Scritto da: Gabriella | martedì, 27 gennaio 2009

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