domenica, 01 marzo 2009
Fuga da Alcaseltz - 3^ puntata

Le dodici in punto, il sole era a picco e tagliava in due coi suoi raggi feroci come laser qualunque cosa viva, morta o x che incontrasse sul suo cammino..
Un’afa mortale attanagliava i polmoni degli ospiti di Alcaseltz, cosicché di aria rimaneva solo la denominazione di quell’ora che i prigionieri si apprestavano a vivere nel piccolo cortile controllato a vista dalle guardie.. anzi controllato ‘di norma’ a vista.. quel giorno, infatti, era di guardia l’agente Collovan, che siccome era cieco, chiamava di continuo l’appello per un controllo a orecchio…
Morris se ne stava seduto ai bordi del marciapiedi e aspettava impazientemente che Malox si facesse vivo e soprattutto che rispettasse l’impegno preso.. s’udiva in sottofondo la voce stridula al megafono dell’agente Collovan, cui rispondevano, di volta in volta, i chiamati in causa.. “Smiiiiitherson”… “Preeesente”… “Doooonovan”… “Preeesente”… “Briiiiggs”…. “Preeesente”… “Ooooorfan”… “Aaaassente”… “Oooorfan domani accompagnato dei genitoriiii…” “Nooon puòòòò”… “Perchééééé??” .. “Non puòòòò.. si fiiiiidi Cooooollovan”
Dal polverone sollevato dal passaggio di una mandria di gnu (ma che c’entra la mandria di gnu? Era l’unico modo che avevamo a disposizione per alzare un polverone.. il polverone fa sempre e comunque molto chic, anche se di gnu.. gnurant!! ndr) cominciarono a stagliarsi da lontano le sagome di alcuni loschi figuri.. sagome di varie taglie, dalle poche centinaia di dollari alle taglie forti… incedevano lentamente per via delle palle ai piedi.. tutti tranne uno che andava spedito perché era eunuco.. alcuni incedevano sotto le ascelle, altri sui fianchi, altri si sgretolarono via via lungo il tragitto..
“Finalmente, ce l’hai fatta!!” – inveì Morris alla volta di Malox- “Ancora un po’ e finiva l’ora d’aria e ‘sta riunione ci toccava farla in apnea!! Sono questi i tuoi amici bravi e fidati?”
“Sì, sono loro” – Annuì Malox – “Sono i migliori sul mercato in quanto ad evasioni, fughe e affini.. garantito!!”
“Sì? E da cosa lo evinco, dal fatto che sono rimasti rinchiusi tra queste quattro mura per anni? Io non so cosa siano gli ‘affini’, ma in quanto ad evasioni e fughe mi sa tanto che siamo lontanucci dall’optimum..”
“Tagliamo corto stecca, maxistecca, maxibon o come diavolo ti chiami..” – esordì il più grosso e brutto dei quattro ceffi accanto a Malox – “Apro io le danze.. mi presento.. Sam Houdini, mago del trasformismo e grande illusionista..
“E’ riuscito a far credere al mondo intero d’essere evaso da queste carceri almeno un centinaio di volte..” – completò tronfio Malox.
“Più che un illusionista questo mi sembra un illuso..” – commentò Philip tra sé e sé. Poi, tradendo una certa inquietudine, proseguì verso Malox – “E.. gli altri?”
“Lui è Tony Gas, purtroppo costantemente intercettato nei suoi numerosi tentativi di fuga da un sensibilissimo rivelatore elettrico collocato all’altezza della recinzione.. questo è Terry Stucco, specializzato in fughe tra le mattonelle; era riuscito a scappare, ma è poi tornato indietro perché innamorato perso di un’im-piastra di facili costumi in gress porcella-nata. E infine, David Bach, famosissimo per musicare le fughe..”
“Già.. le celeberrime fughe di Bach!! Un gruppo davvero ben assortito.. i miei più sinceri complimenti” – commentò Morris lasciando cadere giù le braccia sopraffatto dalla delusione – “E’ proprio vero che dio li fa e poi ti accoppano..”
“Adesso basta Morris” – l’interruppe Malox seccamente – “E’ vero, saremo un gruppo male assortito, ma siamo pur sempre le uniche e sole risorse che hai a disposizione e che ti seguirebbero fino all’inferno, se non addirittura primavera/estate.. quindi mostraci il catalogo.. ehm il tuo piano.. e smettila di startene lì a piagnucolare come una femminuccia isterica!!”
“Tu credi che possiamo farcela Malox..” – chiese frastornato Philip – “ne sei davvero convinto intimamente?”
Malox sembrò inizialmente non afferrare, poi la sua mente fu come attraversata da un bagliore.. diede una rapida occhiata da basso, seguita da un’attenta frugata, dopodichè pronunciò con fermezza.. “Sì, ne sono convinto.. intimamente!! Yes, we can!!”
“Non credevo che potessimo farcela, ma la tua ultima frase, mi ha dato la forza e la motivazione giusta e adesso so che ce la possiamo fare davvero” – disse Morris visivamente commosso - “voglio scriverla qui sui muri del cortile di Alcaselz, a caratteri cubitali, con questo pennarello indelebile: oggi 31 gennaio 1960 John Malox ha detto Yes, we can.
L’amena chiacchierata di quel gruppuscolo sgangherato fu però interrotta sul più bello da una voce al megafono che cercava insistentemente conferme… “Baaaaach” .. “Preeesente”…. “Stuuuuccooo” .. “Preeesente”… “Gaaaassss”… “Preeeesente”… “Moooorrrrriiiissss” … “Preeeesente… ma ancora per poco!!” ----- > To be continued
12:30 Scritto da strudelone | Link permanente | Commenti (13) | Segnala | Tag: cinema, film, alcatraz, fuga, prigione, carceri, demenziale | OKNOtizie |
Facebook






















.gif)











Commenti
Sei un grande Andrea congratulazioni
Scritto da: Mario | domenica, 01 marzo 2009
Come sempre riesci a farmi ridere di cuore ! Ed io sono un tipo difficile!Sono poche le cose che suscitano il mio riso e che mi divertono veramente. La tua bravura risiede nella capacità , donatati da madre natura, di trasformare ( convergenze e divergenze)tutto ciò che ti si presenta innanzi, dalle banalità del viver quotidiano alle cose di un certo... altrospessore o ai prodotti culturali acclarati dai più. La metamorfosi da te suscitata non annienta l'originaria natura dell'oggetto del tuo interesse artistico, anzi mantenendone le peculiarità ne mostra le mille sfaccettate modificazioni che se ne possono fare. Del resto l'ho sempre detto che si unico!!!!
Scritto da: Angelita | lunedì, 02 marzo 2009
ciao e buona serata!
Scritto da: sstrampalaur@ | lunedì, 02 marzo 2009
Guarda, questa storia dei carcerati beoni mi fa impazzire!! Ma quando ne metti in onda un'altra?!? Mi sono già affezionata a questa masnada d'imbranati e....... adoro i tuoi puntinii.... :))
Scritto da: Tania | lunedì, 02 marzo 2009
Ma le inventi tutte tu queste storie qui? Che mente perversa :-)
Scritto da: Giovanni | lunedì, 02 marzo 2009
Sei forte Strudy/Andrea; continua così che vai fortissimo!! Io aspetto Er Riporter, che mi ha tagliato in due dalle risateeee!! Ciao Sandra
Scritto da: Sandra | lunedì, 02 marzo 2009
Viene quasi voglia di farsi incarcerare...
Scritto da: notimetolose | martedì, 03 marzo 2009
P.S. Io leggo bene, non vedo i caratteri rimpiccioliti. Che ti abbiano messo in forma il blog?
Scritto da: notimetolose | martedì, 03 marzo 2009
ma sai che le tue battute se rappresentate in teatro farebbero scoppiare l'applauso in platea?
mi hai fatto ridere tantissimo con la battuta sull'eunuco!
e poi , Andrea ,hai molta fantasia anche nel descrivere i personaggi ,torbidi e incattiviti ma sempre esilaranti!
e che dire dell'utilizzo delle parole nel loro doppio senso?
hai la capacità, non comune , propria degli scrittori di cultura eclettica,di giocare con i termini e le situazioni mischiandoli insieme per creare divertenti paradossi.
" C'è una sola scienza al mondo suprema, la scienza delle parole: chi conosce quella conosce tutto"(D'Annunzio)
Sei una persona eccezionale....
lory tua fan
Scritto da: larabella04 | domenica, 08 marzo 2009
CIAO ANDREA,SONO QUASI LE DIECI DI MATTINA,E TUTTO VA BENE,VEDO CHE IL MONDO GIRA E NESSUNO CADE DA FUORI DAL MONDO,OGNUNO VUOLE UN POSTO AL SOLE,DAL VIDEO,LE FANCIULLE DALLE BIANCHE DENTIERE,SORRIDONO A ME SDENDATA,CON UN SOLO DENTE COME UNA STALATTITE,LE GUARDO,E MI DICO,PERCHE' IL TEMPO MI HA FRECATO I DENTI.
DICE MA TU TIENE A DENTIERA.SI DENGHE A DENTIERA,MA QUANNE STARNUTE,ME CASCA A TERRA.SPESSO ME SCORDE CA STOCHE SENZA U SORRISE,ME GUARDO O SPECCHIE,E VETE NA
CAVERNE E BOCCHE.ME SPAVENDE,POIE A POCHE A POCHE MI RICONOSCO.E CE A MMEFA' LA VITA E' PURE CHESTE.ME CONZOLE,PENSANDE O PASSSATE,QUANNE A VITE ERE BELLE COME ALL'ANNE CA TENEEVE IE,CIOE' VIND'ANNE.A ME FA BRUTTE,O MUNNE,QUANNE CERTE GGENDE SE CHEMBORTE MALAMENDE,QUANNE AMMAZZENE L'INNOCENDE,O MUNNE E' CUSSE.IL MONDO E' QUESTO MIO AMICO.CHE VUOI DI PIU'..AMARO LU CANU.BAUUUUU CIAO ANDREA.GINA T.MOLFETTA.
Scritto da: GINA | martedì, 01 dicembre 2009
CIAO ANDREA,SCUSAMI SE NON HO POTUTO INVIARE GLI AUGURI DI NATALE,PER VIA CHE NON RIESCO AD APRIRE LA MIA POSTA HO PARLATO CON GLI OPERATORI DI TELECOM SPERO CHE SI DIANO DA FARE. ORA TI INVIO LA POESIA SCRITTA IERI.
E' BREVISSIMA,SE TU POTESSI AIUTARMI,NAL INVIARE UNA TUA E-MAIL PER VEDERE COSA SUCCEDE.GRAZIE.
----------------------
IL MIO GIORNO HA I TUOI
OCCHI,
IL MIO GIORNO HA IL TUO
SORRISO,
IL MIO GIORNO E' FATTO
DI TE.
E TU,SEI L'ETERNA
CERTEZZA,
CHE OGNI DUBBIO DISSOLVE.27-DICEMBRE,O9 GINATOTA
Scritto da: gina tota | domenica, 27 dicembre 2009
ciao Andrea,ti ho invato la mia poesia,ora sono circa le 6 del mattino,tutto avvolge il silenzio,io che il silenzio conosco bene,
visto che la solitudine,mi e' accanto,ed e' facile,che il silenzio,con la sua voce noia,mi porta solo la liquida voce del rubinetto,clopclopclop.la gli starnuti robusti simili ad una scossa
di terremoto quinto gradi della scala mercalli.il resto e' monotonia.
noia.etcciiii babba bia che freddobreee.ti confesso,mi sento una mappina stamattina per via del mio parkinson,che spesso mi fa a ppezzi.scusami,non voglio affligerti.dinuovo auguri di buon natale.
gina tota ciao
Scritto da: gina tota | domenica, 27 dicembre 2009
ciao giovane amico,sono le 2o,30 gia' sento sparare fuori,la luna e' stata colpita in occhio.da un tappo,ma no! da una persona piccola.ma da un tappo di spumante.un cane nel sentire i fragore
degli spari,si e' messo ad abbaiare.ora sta passando un'ambulanza,qualcuno si e' ferito.accidenti,e' rimasto ferito anche un topo,mentre andava dalla sua topolina.infatti vedo ora passare una topoambulanza,una donna ha deciso di disfarsi della
lavatrice.ma essendo miope.ha portato fuori al balcone il marito,
e le stelle stanno a guardare,spione come sempre.tutti si augurano che il 2010 sia un anno di pace.che ipocriti.!! purtroppo noi umani siamo fatti cosi'.Carissimo AndreA,TI AUGURO SERENITA',E COME DISSE SOR CESARE,L'IMPORTANTE,NUN E' PERDERE ER TrAMME,MA ATTACCASSE.CIAO GINA T.
Scritto da: gina tota | giovedì, 31 dicembre 2009
Scrivi un commento
NB: i commenti di questo blog sono moderati.