venerdì, 16 ottobre 2009
Scremati dal destino - L'A(nni)versario [seconda parte]
“Morrrrrr… teiiiiii!!!” – fece l’uomo voltandosi di scatto a braccia alzate, mentre l’ultima arma letale (o sarebbe meglio dire letame) gli scivolava da sotto l’ascella per infrangersi tragicamente su di una dura e fredda mattonella di cotto.. “Porca miseria Mara, mi hai fatto una paura mortale!!”
“Magari!!” – commentò l’altra – “fosse stata davvero mortale, non romperesti ancora le balle, bello mio!! Ma che è ‘sta puzza di m…”
“Che casino, Mara!!” – proseguì l’uomo portandosi le mani ai capelli – “ero stato attentissimo a non versare nulla e guarda qui.. il mio prezioso tesoro ora giace miseramente, spiaccicato a terra, come un inutile ammasso gelatinoso, caldo e molliccio..”
“A quale dei due ‘inutili ammassi gelatinosi, caldi e mollicci’ ti riferisci Maso?” – gli si rivolse la donna con tono incuriosito – “al contenuto appena fuoriuscito dal sacchetto che portavi sotto l’ascella o all’altrettanto spettrale scenario decadentista che dal tuo inguine declina ormai da secoli moscio e mesto puntando dritto verso la polvere?”
“Non so di cosa tu stia parlando, vipera di una donna!!”
“Ah.. di questo ne ero certa, caro..” – tagliò corto Mara con tono ironicamente dimesso – “oggi comunque non litigo, caro.. è una data importante e non voglio che ce la roviniamo…”
“Ehm.. oggi?!?” – ripeté l’uomo fingendo stupore.
“Sì Maso.. ‘oggi’. Esattamente come oggi, tanti anni fa, TU mi hai impalmata”
“Tanti anni fa.. come oggi.. ti ho impalata? E sei ancora viva Mara?!? Meglio di Highlander!! Azz.. allora è proprio vero che a volte ritornano!!”
“Maso smettila!!! Oggi è il nostro anniversario di matrimonio!!” – proseguì Mara vistosamente alterata – “E ogni anno come oggi, quanto meno, mi hai fatto il mazzo..”
“Ah beh, se è solo per il mazzo, quello posso ancora fartelo Mara.. non è che poi però mi denunci per maltrattamenti in famiglia?!?”
“Come sei caduto in basso Maso!!”
“Ho provato tante di quelle volte a cadere in alto Mara, ma Newton è sempre lì pronto a contraddirmi!!”
“Anche perché con la panza immensa che ti ritrovi, Newton dovrebbe chiudere più che un occhio per farti volare!! Insomma Maso, hai rimosso proprio tutto? Anche le nostre cenette romantiche a base di pesce... Ricordi il nostro piccolo ristorante a lume di candela in riva al mare?”
“Perché, ne gestivamo uno?” – rispose Maso con tono ironico da finto tonto - “Dai scherzavo; certo che me lo ricordo e ricordo pure il cameriere grassoccio.. quello che ogni anno ci correva incontro chiedendoci ‘due coperti?’ ed io gli rispondevo ‘chiaro che siamo coperti, mica la porto a un ristorante nudista mia moglie’…”
“Già.. ci fu un tempo in cui mi eri addirittura simpatico” – ammise Mara – “dev’essere stato il breve effetto di un qualche strano e raro fenomeno di presenza spiritica interessante dentro di te!! Insomma non è colpa tua se chi ti possedeva ha deciso di abbandonarti al tuo destino, caro”
“Ora che mi ci fai pensare..” – proseguì Maso – “dopo quei tempi spensierati ho vissuto un lungo periodo tetro e doloroso in cui ogni notte s’impossessava di me un certo John Holmes.. eheheheh!!”
“Ho capito Maso, tu sei davvero irrecuperabile!!!” – urlò Mara esausto lasciandosi cadere a peso morto sul divano – “io mi arrendo!! Hai vinto tu.. E dire che quest’anno pensavo di fare una cosa più intima, tutta nostra..”
“Intima.. nostra? Vorresti dire che.. nel senso che.. intendi dire che..”
“Intendo dire che… Io, tu e il nostro amore, Maso..”
“Uhm.. mai una volta noi due soli, vero Mara?!?”
“Dimenticavo.. io, tu, il nostro amore e questo terribile puzzo di mmm…”
“Mmm.. candele profumate?”
“Ma ché candele, a me sembra piuttosto mmm..”
“Mmm.. zampironi?”
“No.. no, direi piuttosto mmm..”
“Ah… mmm..!!”
“Ecco bravo.. mmm…!!”
“Beh” – commentò Maso soddisfatto – “vedi che tanti anni trascorsi insieme almeno sono valsi a qualcosa? Siamo tutti e due d’accordo che è mmm… Ora che ne pensi se ci mangiassimo sopra?”
“sopra la mmm…”
“No.. sopra e basta! Andiamocene fuori.. io tu, il nostro amore malconcio senza tracce di mmm in un buon ristorante..”
“Due coperti?”
“Certo, mica porto mia moglie in un ristorante di nudisti!!”
13:20 Scritto da strudelone | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: anniversario, nozze, coppia, risate, satira, demenziale, convivenza | OKNOtizie |
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