Tutta acqua passata…

rubinetto.gif“Sarah.. sei pronta? Dai che non salgo, andiamo direttamente al ristorante” – pronunciò Tom al citofono con voce sostenuta ed una malcelata impazienza – “Ho prenotato per le nove e se partiamo adesso possiamo ancora farcela..”


“Dammi un minuto, Tom.. un minutino soltanto e sono da te” – rispose la donna.


“Speriamo che non sia come il minutino di due settimane fa..” – mormorò Tom tra sé e sé, mentre tornava all’auto – “quel minutino è durato appena un’ora e mi è costato un litro e mezzo di penale al fast food; figurati ora che andiamo in un ristorante di lusso!!”


“Eccomi..” – fece Sarah con un sorrisetto stralunato, mentre chiudeva l’uscio di casa dopo appena venti minuti…”. Percorse pochi metri dondolando sui tacchi a spillo fino alla vettura e vi montò su rapidamente.


“Ma perché tutto questo tempo, Sarah?!? – obiettò lui.


“Tom, avevo finito le salviette umidificate per lavarmi e ho dovuto chiederne alcune ai vicini e sai come sono quelli su queste cose..”


“Ok..ok, vediamo di far presto, non vorrei svenarmi con un’altra penale.. questo dove ti porto è un ristorante d’elite e pagare una penale sarebbe come accendere un mutuo…


“E già ‘d’elite e castigo’.. ecco cosa direbbe Dostoevskij, rivoltandosi nella tomba, se ancora oggi potesse parlare…” – commentò sarcastica la donna passandosi nervosamente il fard sulle guance.


“Sì.. sì.. ridi! Piuttosto, hai chiuso l’acqua?”


“Tranquillo.. chiusa al sicuro in cassaforte con combinazione inserita” – lo rassicurò lei. Poi con tono pacato proseguì – “Tom, prima hai parlato di ‘un litro e mezzo di penale’.. ma che significa.. quanto fa in vecchi euro.. sai bene che mi ci perdo in queste diaboliche conversioni tra vecchio e nuovo!!”


“Non devi preoccuparti del pagamento in litri. Lascia fare a me Sarah… stamattina ho prelevato al caveau dell’acquedotto ed ho liquidi a sufficienza per la nostra seratina romantica a lume di candela”


“Che bello, non vedo l’ora.. sono commossa e.. mi vien quasi voglia di… “


“Noooo..” – l’interruppe seccamente l’uomo – ‘sai bene che non possiamo permettercele le lacrime Sarah.. le lacrime disidratano e impongono un rifinanziamento immediato, quindi, ascoltami bene.. se piangi, addio ristorante!!!”


“No Tom, è passato.. non preoccuparti, sono riuscito a bloccarle!”


“Ma l’ampollina con la piccola dose d’acqua piovana del 2012 che ti portavi dietro per le crisi improvvise di pianto? Che fine ha fatto?”


“L’ho usata tutta quando è morto il cane.. povero Billy”.


“Aaarggh.. stai dando la morte anche a me con questa rivelazione!! Perché.. perché hai pianto?? Avresti potuto angustiarti, tormentarti, contorcerti per il dolore.. pregare.. ecco.. avresti potuto pregare.. però a secco.. ri-go-ro-sa-men-te a SECCO!! Perché piangere Sarah???”


“Dai , Tom, non prendertela così.. sai quanto fossi legata a Billy.. e poi non roviniamoci la nostra bella serata da piccioncini innamorati.. che bello, guarda comincia piovere.. lassù qualcuno ci ama.. evviva!!”


“Sì, è vero, sta iniziando a piovere e questo sì che è un chiaro segno dell’esistenza divina.. Coraggio, tiriamo fuori il kit sapone e spazzola e laviamoci la macchina.. faremo in un attimo e risparmieremo almeno una ventina di litri..”


Alcuni minuti dopo l’auto, con incontenibile soddisfazione dei due proprietari, era tornata lucida e splendente come fosse nuova…


“Tom, stamattina Daniel me l’ha chiesto ancora..” – disse Sarah appena fu risalita in machina.


“Cosa?”


“Sai benissimo cosa” – annui Sarah preoccupata – “mi ha domandato a cosa serva la doccia e perché ci siano le placche di ceralacca sui pomelli dell’acqua..”


“Non sono queste le domande che dovrebbero stare sulla bocca d’un bambino di dieci anni..”


“Lui però continua a farle.. si chiede perché teniamo l’acqua sotto chiave.. perché ci nutriamo di scatolame reidratante.. perché ci laviamo con le salviette.. perché non teniamo piante in casa..”


“Perché.. perché.. perché.. ssshhhhh.. dobbiamo tenere acqua in bocca Sarah!!”


“Seee.. magari!! Il punto è che l’acqua in bocca non ce l’abbiamo più da quella maledetta privat….”


“Ziiittaaaa!! Vuoi farci arrestare?” – Inveì Tom con gli occhi fuori dalle orbite, tappandole prontamente la bocca col palmo della mano – “Di cosa ti lamenti, si può sapere? Noi siamo fortunati!! Con la nostra carta sociale e una fila d’un paio d’orette al giorno, che tra l’altro aiuta anche a socializzare, abbiamo acqua a sufficienza per noi e per i nostri quindici figli più i sette adottivi, che ci fruttano 33 centilitri di benefit acquoso a testa!!”


“Navighiamo nell’acqua allora.. Evviva!!” – riprese Sarah – “chissà però com’è, stavo molto meglio prima, quando bastava una semplice leggerissima pressione della mano per ruotare un rubinetto, vederla scorrere fluente e poterne godere a pieno.. liberamente!!”


“Direi che è meglio smettere Sarah.. siamo arrivati” – fece l’uomo – “il locale per fortuna è arieggiato e l’aria è compresa nel conto.. quindi, non avremo bisogno dei respiratori.. appena dentro possiamo toglierli..”


“Almeno questo..” – commentò Sarah sollevata – “che matto guastafeste che sei.. proprio ora dovevi scordarti di pagare la bolletta dell’aria!!!”

Tutta acqua passata…ultima modifica: 2009-03-06T12:30:00+01:00da strudelone
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7 pensieri su “Tutta acqua passata…

  1. Ciao Strudy finalmente posso leggerti! Purtroppo ho avuto il pc guasto e mi son persa i tuoi avvincenti racconti! Ma ho appena recuperato…leggendoli tutti! SEI FANTASTICO… come sempre …e d’ora in avanti spero di non perdermi nemmeno un rigo di quello che scrivi! Sei per me un tuffo in un mare di buonumore, leggerti mi diverte e mi rilassa… e ho riso da matti nel leggere della coppietta riarsa che nel bel mezzo di una seratina romantica tira fuori gli spazzoloni per lavare l’auto!
    Andrea sei unico!
    Lory tua fan

  2. ciao
    che bel racconto grottesco e futuristico..
    ma speriamo davvero di non doverci ridurre come i due malcapitati con tanto di acqua e aria razionata !
    Complimenti per la capacità che hai di tratteggiare, con la penna ,dettagli impercettibili che definiscono i protagonisti e non solo ,riesci anche a mischiare, il dolore alle risate sdrammatizzando l’ombra apocalittica che le disavventure dei protagonisti gettano sul futuro…
    sei davvero bravo e meriti tanto successo

  3. Cinismo alla Quentin Tarantino. Ci si angoscia specie se si paragona, di questi tempi, il costo di una bottiglia di acqua minerale con quello di un flacone di shampoo Roberts. L’ottimismo mi inonda, però….. Sono certa che lo scenario futuro sarà più roseo.

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